Anche su Radio Cucs Legend potrete ascoltare le dichiarazioni di Andreazzoli, Pjanic, Marquinho e Perrotta. Per contattarci info@cucslegend.net - SMS 389.8524773
Instagram
   
   
   
   
All News
Abete, diamo tanto allo Stato
lun 20 mag 2013 14:41
Andreazzoli:
lun 20 mag 2013 03:33
public/audio/Mixed zone/MIXED-ZONE Roma-Napoli Andreazzoli.mp3
Videogallery
Perrotta dopo Roma-Napoli
mar 21 mag 2013 15:14
Siamo la Roma
lun 20 mag 2013 14:48
AS Roma Store
AS Roma Store
Calcioscommesse, Conte patteggia e altri lo seguiranno
(rdz1) - Accordo tra il tecnico della Juventus e la Procura FIGC, ma altri lo seguiranno: Mancano due giorni al processo sportivo al calcioscommesse - che andra' in scena da mercoledi' 1 agosto all'ex ostello della Gioventu' del Foro Italico - e gia' iniziano a delinearsi i prossimi scenari. Almeno per quanto riguarda il personaggio piu' importante tra i 45 tesserati che finiranno alla sbarra nel doppio procedimento basato sugli atti delle Procure di Cremona e quella di Bari (in programma il 3-4 agosto): Antonio Conte.

Oggi pomeriggio, infatti, i legali dell'allenatore bianconero, avrebbero raggiunto con i federali un accordo di massima sulla richiesta di patteggiamento che il Procuratore federale Stefano Palazzi dovrebbe presentare alla Commissione Disciplinare mercoledi' mattina. E se l'organo presieduto da Sergio Artico dovesse accordarla, i tifosi bianconeri potrebbero tirare un sospiro di sollievo. L'allenatore, deferito per omessa denuncia nelle presunte combine di Novara-Siena e AlbinoLeffe-Siena, disputate nella stagione con cui guido' i senesi alla conquista della Serie A, dovrebbe rimediare infatti soltanto una squalifica di tre mesi e una forte ammenda. La cifra non e' stata ancora quantificata, ma dovrebbe essere abbondantemente superiore ai 100mila euro.

I legali del tecnico salentino, De Renzis e Chiappero, avrebbero quindi convinto l'allenatore bianconero, che si e' sempre professato innocente dinanzi alle accuse del pentito ed ex tesserato del Siena Filippo Carobbio, ad evitare il dibattimento per la ''causa Juve''. Lo spauracchio illecito sportivo sembra essere solo un ricordo e la linea Juve, dopo averlo fatto al momento dei deferimenti, sembra aver vinto anche per quanto riguarda il patteggiamento. Se in passato per qualcuno Parigi valeva una messa, oggi per Conte la Juve vale un'omessa. In fondo, nell'ordinamento della giustizia sportiva patteggiare non vuol dire ammettere le proprie responsabilita' ma soltanto ''aiutare'' a sveltire un processo che cosi' vedrebbe l'allenatore escluso gia' prima della fase dibattimentale. Se tutto andra' come previsto, Conte potra' tornare sulla panchina bianconera gia' dal 1/o novembre.

Ma tra le 13 societa' (12, escludendo l'Ancona fallito) saranno in parecchi a correre e ricorrere al patteggiamento. Potrebbero seguire la strada del suo allenatore anche il centrocampista Simone Pepe, deferito per un'omessa denuncia in Udinese-Bari, e Leonardo Bonucci. Per il difensore della Nazionale la situazione e' piu' complicata perche' e' uno dei 33 tesserati accusati di illecito sportivo: rischia almeno tre anni e, nel suo caso, una riduzione della pena e' possibile soltanto nel caso di una confessione che fornisca ulteriori elementi sulla stagione in cui vesti' la maglia del Bari.

Tra i deferiti per illecito chi non ricorrera' al patteggiamento e' Daniele Portanova del Bologna. ''Non ho mai venduto una partita, non ho mai scommesso e sono innocente. Non patteggero' perche' anche un solo giorno di squalifica sarebbe ingiusto. Quello che mi fa male e' che mia moglie e' stata offesa e i miei figli hanno pianto perche' a scuola dicevano loro che ero un venduto'', si e' sfogato oggi il difensore. Per avere un quadro piu' chiaro su chi affrontera' il procedimento e chi no bastera' attendere ancora qualche ora. Ma il processo che portera' alla sbarra cinque club di Serie A (Bologna, Sampdoria, Siena, Torino, Udinese) e rischia di mandare in Lega Pro Lecce e Grosseto, non sara' sicuramente l'ultimo.

A settembre si valuteranno anche le posizioni di Lazio e Genoa. Il numero di partite coinvolte in questo scandalo, pero', sembra non volersi arrestare: lo confermerebbe una memoria inviata in Procura dal pentito Vittorio Micolucci che gia' e' stato una figura importante nel processo di maggio e in quello dello scorso anno. Micolucci avrebbe fornito elementi per nuove partite che riguarderebbero ancora il Bari (gia' a processo venerdi' per sei illeciti). La sua versione troverebbe conferme anche negli omissis del verbale dell'ex capitano del Bari Andrea Masiello. Intere parti che gli 007 federali non hanno voluto rendere pubbliche e che, si teme, possano colpire un mondo del calcio gia' in equilibrio precario.

(ANSA)

Si è sicuri di eliminare il modulo selezionato ?

Per confermare cliccare su Cancella Modulo

Per annullare, chiudere oppure cliccare su Annulla